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Morgan Stanley alza il target price di AMD (AMD.US) a 550 dollari: la crescita prevista delle CPU server per il 2027 sale dal 70% al 100%

Morgan Stanley alza il target price di AMD (AMD.US) a 550 dollari: la crescita prevista delle CPU server per il 2027 sale dal 70% al 100%

智通财经智通财经2026/11/05 00:22
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Per:智通财经

Morgan Stanley ha pubblicato il suo ultimo rapporto di ricerca, sottolineando che grazie alle solide prestazioni dei data center, in particolare alla revisione al rialzo superiore alle attese del segmento CPU per server, AMD (AMD.US) è riuscita a compensare la debolezza del mercato dei PC.

Secondo quanto riportato da uno studio pubblicato da Morgan Stanley, AMD (AMD.US) è riuscita a compensare la debolezza del mercato PC grazie alla solida performance del segmento data center, in particolare alla revisione al rialzo delle previsioni del business dei processori server CPU. Morgan Stanley ha aumentato le previsioni di ricavi di AMD per l’esercizio 2027 da 89,13 miliardi di dollari a 98,94 miliardi di dollari, e le stime sull’utile per azione non-GAAP (EPS) da 15,64 dollari a 18,77 dollari, innalzando contestualmente il target price da 510 a 550 dollari. Tuttavia, considerando che la valutazione di AMD è superiore a quella di Nvidia, Broadcom e altri competitor, la banca ha mantenuto il giudizio “in linea con il mercato”.

I dati di bilancio evidenziano che, nel terzo trimestre, AMD ha registrato ricavi per 13,377 miliardi di dollari, in crescita del 44,7% rispetto all’anno precedente e del 16% trimestre su trimestre, superando le attese del mercato fissate a 13,096 miliardi di dollari; l’EPS non-GAAP si è attestato a 2,09 dollari, superiore alla stima di 1,95 dollari; il margine lordo non-GAAP è stato del 55,9%, in linea con le aspettative. Analizzando i singoli segmenti, il business data center ha generato ricavi per 8,546 miliardi di dollari, in aumento del 96,9% su base annua e del 27,2% rispetto al trimestre precedente; il comparto client ha totalizzato 2,949 miliardi di dollari (+7,2% annuo); il settore gaming 773 milioni di dollari (-40,4% annuo); il ramo embedded 1,109 miliardi di dollari (+29,4% annuo).

Il dato più interessante riguarda le prospettive di crescita delle CPU server. Morgan Stanley sottolinea, nel report, che nei primi tre trimestri del 2026 le spedizioni di CPU server AMD aumenteranno di circa il 50% su base annua (mentre Intel crescerà solo del 4%), con un incremento dei ricavi di circa il 90%. AMD ha inoltre aggiornato la propria guidance sulle entrate delle CPU server nel 2027, portandole dall’iniziale +70% a oltre il 100%, evidenziando che le limitazioni di fornitura non hanno ostacolato AMD come hanno invece fatto con Intel. Secondo le stime della banca, AMD contribuirà a poco più del 60% della crescita combinata delle spedizioni di CPU server tra le due aziende – mentre Intel perderà una quota dello stesso ordine. Anche in contesti di offerta limitata (in teoria favorevole ai modelli IDM, ovvero con produzione interna), Intel non riesce a invertire la perdita di quota di mercato. Il report avverte inoltre che Intel potrà disporre di prodotti davvero competitivi non prima della seconda metà del 2028, mentre le prospettive di crescita a lungo termine di AMD restano solide.

Per quanto riguarda le GPU AI, AMD ha per la prima volta confermato in questo trimestre i ricavi derivanti dai prodotti rack-level Helios, evidenziando che tutta la clientela strategica prevede una domanda molto elevata per il 2027, con stime interne ulteriormente riviste al rialzo rispetto a 90 giorni prima. Morgan Stanley ha alzato leggermente la stima dei ricavi GPU per il 2027 di 500 milioni di dollari, portandola a 40 miliardi, mantenendo sostanzialmente invariata la stima di circa 3 GW di capacità installata per il prossimo anno. Tuttavia, il report segnala anche il “costo” di questa crescita: AMD ha contabilizzato in questo trimestre 1,1 miliardi di dollari di spese legate alle stock warrant, portando l’EPS GAAP a risultare inferiore di circa il 43% rispetto al dato non-GAAP. La banca sottolinea che questo costo, rilevante rispetto ai 3,5 miliardi di ricavi trimestrali generati dalle GPU, dovrebbe riflettersi su uno sconto nella valutazione di AMD, analogamente ai timori che il mercato nutre sull’“indebitamento ciclico” delle grandi tech.

Resta tuttavia una certa preoccupazione per il business PC. La guidance AMD per i ricavi del segmento client del quarto trimestre prevedono un calo di circa il 23% rispetto al trimestre precedente, una cifra di circa 400 milioni di dollari inferiore alle ultime stime di Morgan Stanley prima dei risultati, in linea con la revisione delle stime di Intel. Tuttavia, dato che i PC ora rappresentano meno del 10% dei ricavi AMD, l’impatto sulla redditività complessiva è limitato e Morgan Stanley prevede che le CPU client toccheranno il fondo nel secondo trimestre del 2026 (con un calo annuale superiore al 30%).

Sulla base delle nuove previsioni di utile, Morgan Stanley attribuisce ad AMD una valutazione di circa 20 volte l’EPS dell’esercizio 2028 (27,59 dollari), che corrisponde a un prezzo target di 550 dollari — con un potenziale di rialzo del 14% rispetto al prezzo di chiusura del 3 novembre, pari a 483,90 dollari. La banca indica anche uno scenario rialzista con prezzo obiettivo a 750 dollari e uno scenario ribassista a 300 dollari. Morgan Stanley conclude affermando che AMD mostra una “esecuzione eccellente” nelle CPU server ed è chiaramente preferita a Intel su questo tema; tuttavia, dato che nel 2027/2028 il business GPU rappresenterà rispettivamente il 42%/46% dei ricavi e che in questo settore il leader attualmente scambia su un P/E 2028 di circa 10 volte, il premio di valutazione di AMD a circa 20 volte appare “troppo ampio”, e la crescita del 100% delle CPU server difficilmente supererà il gruppo ARM. Pertanto, il rating rimane “neutral”, in attesa di un’occasione migliore per entrare.


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